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a proposito di...Pensieri in libertà
13/09/2006

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"Pensieri in libertà" | 90368 commenti
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Stai visualizzando i commenti del giorno 19/09/2017


Le rumente
di thomisticus il 19/09/2017 23.41

mi hanno spiegato per una vita che il bello di essere doriano è propio la mancanza di tradizione, che rende la scelta di seguire quei colori una libera elezione, scevra da ogni condizionamento familiare, ecc. ecc. Mica come noi repressi, che viviamo di blasone. Eppoi, invece, eccoli lì, a scavare nel passato come indemoniati, come quel macellaio che conoscevo, che spese un sacco di soldi perchè le agenzie di araldica gli trovassero uno straccio di conte tra gli antenati... Manco per il belino, trovarono un curato, ed era già tanto.



nembokid55 il 19/09/2017 14.26
di shamrock il 19/09/2017 21.35

Genoa, primo club d'Italia e possessore del documento più antico, mai fuso con altre squadre, mai cambiato nome (tranne durante il periodo fascista), mai fallito. Tutto questo mi è sufficiente. Ciò che scrivono gli altri mi fa venire in mente il gatto che cerca di arrampicarsi sullo specchio e adopera invano gli artigli. FORZA GENOA!



NEMBO-FRANCI
di Giuanbrera1957 il 19/09/2017 21.20

ma voi che vedo siete molto informati sugli avvenimenti storici di quelli la', sapete mica dirmi se la pasta di FISSAN e' stata brevettata a SAMPIERDARENA ?



NEMBO-FRANCI
di Giuanbrera1957 il 19/09/2017 21.20

ma voi che vedo siete molto informati sugli avvenimenti storici di quelli la', sapete mica dirmi se la pasta di FISSAN e' stata brevettata a SAMPIERDARENA ?



Chicco
di viaBoselli2/1 il 19/09/2017 15.46

Sono dei frustrati,gli brucia che la sezione calcio dell'andrea doria sia stata fondata perchè il Genoa potesse allenarsi con un avversario.



via Boselli
di nembokid55 il 19/09/2017 15.05

sono tutti uguali, a partire dai miei amici: sembra che per loro il mondo sia cominciato nel 1946, tutto quello che è successo prima non conta.
Però quando gli conviene tirano fuori l'Andrea Doria e la Sampierdarenese, tranne dimenticarsene quando gli fai notare che allora, parlando di derby, nel computo totale andrebbero conteggiati anche quelli giocati contro i loro antenati...



Chicco
di viaBoselli2/1 il 19/09/2017 14.42

Secondo te con cosa fa rima luca ghiglione?😝😝😝😝😝😝😝😝😝



Franci
di nembokid55 il 19/09/2017 14.26

guarda un po' cosa ho trovato girovagando in rete :-(
Sappi che se proseguirai nella lettura ti si torceranno le bele e t'inc@zzerai come una bestia.
In un'epoca contrassegnata dal revisionismo storico, non poteva mancare chi tenta di stravolgere la storia del calcio cittadino e italiano, il suo nome è Luca Ghiglione, autore del libro "La maglia più bella del mondo", sottotitolo "69 (+55) anni di storia blucerchiata"
Ecco alcuni estratti...

************


"Blu-bianco-rosso-nero-bianco-blu, sei capitoli per ripercorrere centoventiquattro anni di sport: i primi a nascere a Genova, i primi a giocare una partita di football in città. Perché la Sampdoria ha un padre e una madre."

"Nella ricca introduzione storica l'autore ha voluto mettere i puntini sulle i su molti punti su cui non si è ancora approfondito abbastanza: la Sampierdarenese 1891 come club più antico di Genova, la nascita del calcio in Italia avvenuta a Torino, il primo campionato vinto dall'Udinese, la prima partita di football a Genova giocata dal Liguria (che poi confluì nella Sampierdarenese), gli "scudetti" dell'Andrea Doria. Quindi le prime maglie: la maglia della Sampierdarenese del '900 (la maglia più antica mai fotografata, probabilmente), le grafiche dell'illustratore Danilo Sonnante delle prime divise fino alla maglia verde dello spareggio di Bologna, casacca portafortuna con la quale i felsinei negarono la stella al Genoa... E ancora, le riproduzioni della maglia dell'Andrea Doria, della Dominante (la prima squadra di Genova a portare un grifone sulla maglia) e del Liguria."


A me sembra che "Nella ricca introduzione storica l'autore" evidenzi bruciori di culo e complesso d'inferiorità, culminanti nella celebrazione del furto effettuato dal Bologna nei nostri confronti...



thomisticus
di Druka il 19/09/2017 14.06

Che l'intenzione fosse di non dare riferimenti con Centurion centravanti era chiaro a tutti sin dal primo minuto. Il problema che anche i nostri non ci hanno capito una ceppa ;-) e non sapevano a chi fare riferimento. :-(



Drucka
di thomisticus il 19/09/2017 13.32

L'idea era di creare molto movimento togliendo riferimenti agli avversari, come sarebbe stato un centrvanti alla Galabinov lì davanti (Pellegri per me non era nel novero delle possibilità, inizialmente). Lì per lì ho pensato "interessante," e anche "che coraggio." Immagino che per lo più tra i nostri volassero bestemmie. Ma per me , il rischio maggiore è che un allenatore già emotivo di suo inizi ad andare incontro ai desiderata della piazza e fare cose in cui non crede, come fece Malesani col Napoli. In ogni caso,nonostante il tentativo di snake charming, in bambola ci siamo andati noi, come dite tu e sklovski, non loro.



thomisticus
di Druka il 19/09/2017 13.08

Ovviamente è la mia impressione sicuramente figlia della disposizione adottata in campo. La lazio senza forzare era padrona del campo, noi non eravamo in grado di tenere la palla per più di due tocchi, nessuno che si proponesse tutti statici come calciatori del subbuteo. Per questo ho definito insulsa la prima parte di gara.
Un altra cosa che non capirò mai che si verifica da parecchi anni, anche quando c'era il Gasp, è la gestione delle rimesse laterali. Per batterle ci mettiamo tempi biblici consentendo agli avversari di marcarci perdendo nel maggiore dei casi regolarmente la palla. Quando battono gli avversari pressing pressochè nullo, ci manca che gli diciamo prego si accomodi, con gestione tranquilla della palla degli avversari



thomisticus
di Shklovski il 19/09/2017 11.59

Il problema di Juric è proprio quello di saper fare un solo schema, e stop. Il secondo problema è che, giocando sempre nello stesse identico modo, da un anno l'hanno capito tutti, e noi non abbiamo più la superiorità di condizione fisica dei primi due mesi dell'anno scorso. Con la Lazio ha provato nel primo tempo una minima variante ed è stata subito tragedia: anziché rimanere sorpresi gli avversari, eravamo allo sbando noi.



Nembo 22:07
di Quae de Zena il 19/09/2017 11.35

Chicco, anch'io ho avuto la tua stessa impressione. Credo che per le sostituzioni utilizzi una di quelle conte che facevamo da bambini... tipo "pimpiripetta nuxe"... con Pellegri e' andata bene, mentre per Cofie/Brlek direi proprio di no. Un abbraccio rossoblu



Drucka
di thomisticus il 19/09/2017 10.52

A me la prima parte non è sembrata così insulsa. Mi è solo parso abbastanza chiaro che con quel modulo non avremmo mai segnato. Deve aver pensato che era più vantaggioso mettere giocatori rapidi che sanno tener palla, piuttosto che allungare la squadra tenendo Galabinov alto. Pellegri per lui probabilemente era solo una risorsa remota.

Quanto al Juric che dovrebbe fare il Juric invece di fare il Gasperini...., questo non lo capisco. Il Genoa non è il Crotone e la serie A non è la serie B. Juric ha il dovere di sperimentare varianti, e se lo fa sulla nostra pelle è perchè allena noi, mica può farlo sulla pelle degli altri. Si parla come se ci fosse uno schema sicuro che metta una squadra al riparo delle batoste. Non estistono schemi sicuri, se no le partite finirebbero tutte 0-0. Uno deve cercare di fare il gioco che lo convince. Se poi mi dite che voi non lo avreste messo a fare l'allenatore del Genoa, questo è un altro discorso. Ma quanti lo dicevano l'estate dell'anno scorso?





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