Benvenuto su Genoadomani
9679375
visitatori
(sito attivo dal
31 Agosto 2004)

In questo momento ci sono 63 visitatori e 1 utenti registrati
Totale utenti registrati: 761
· ritorno al futuro
· la redazione
· torna alla homepage
· cerca nel sito:
dalla redazioneFilo di logica
21/09/2008

 

Logica non stabilisce verità, ma può rivelare contraddizioni.

 

Nel mio precedente scritto intitolato “Un Figueroa primadonna?”, ero pervenuto alla “logica” conclusione che l’antinomia Gasperini-Figueroa ha radici nella tattica e nella visione di guoco inflessibile del nostro allenatore. Qui col mio ragionamento mi sono fermato.

 

Lo proseguo qui adesso, con lo stesso metodo obiettivo.

 

Prenderò come esempio, facile da ricordare, il Genoa di Bagnoli.

 

 

 


Dopo il colpo di genio di Franco Scoglio che aveva individuato Aguilera in Uruguay l’anno prima e dopo il colpo massimo di Spinelli che aveva anticipato la concorrenza facendo arrivare Skuhravy, Bagnoli aveva abbinato questi due attaccanti rendendoli il terminale offensivo della squadra ed entrambi segnarono molti gol. Giocavano in libero movimento, affiancati per lo più da Eranio a destra e Onorati a sinistra e sostenuti alle spalle da Bortolazzi. Oltre a essere bravi a segnare, avevano entrambi la qualità di “vedersi” reciprocamente e già prima di ricevere palla sapevano cosa farne. Tale qualità è il valore aggiunto che rende il totale maggiore della somma delle parti, come teoria informatica insegna.

 

Non saprei se attribuire quello schieramento alla particolare sapienza di Bagnoli oppure se qualsiasi anche mediocre allenatore avrebbe fatto la stessa cosa, tanto spontanea, come ha detto anche un nostro scrittore, nacque intesa tra i due attaccanti.

 

D’altra parte non ho bisogno di ricordarvi quante volte nella storia del calcio si ebbe una coppia di attaccanti capaci di fare reparto per l’intesa e il completamento delle doti. Contemporaneamente, giocavano Mancini e Vialli, tanto per fare un accenno.

 

La squadra ebbe risultati molto buoni (tipo IV posto).

 

Dunque, immaginiamo che l’allenatore del Genoa invece che Bagnoli fosse uno pseudo-Gasperini, con le stesse idee attuali.

 

Il sig. Pseudo-Gasperini avrebbe scelto tra due soluzioni.

 

PRIMA VIA. Fare la stessa cosa di Bagnoli.

 

In questo caso, resta dimostrata l’opportunità di non essere rigidi negli schemi.

 

SECONDA VIA. Mantenere in atto le proprie idee.

 

Skuhravy sarebbe stato il suo centravanti-ariete assolutamente ideale.

Per Aguilera ci sarebbe stato a disposizione:

o dedicarsi al lavoro richiesto a Di Vaio, lungo tutta la fascia oppure altrove,

o al lavoro di controllo degli spazi mediani proprio di Milanetto o Juric,

o stare in panchina.

 

La squadra contava su molti elementi di grande qualità. La tattica dello pseudo-Gasperini, allenatore molto valido, sarebbe stata, come oggi, efficace. I risultati sarebbero stati buoni (tipo VII/VIII posto, oserei "prevedere").

 

Dico soltanto buoni, e non molto buoni, per la rinuncia al pieno apporto di un altro grande giocatore e sopratutto al valore aggiunto di un’intesa di straordinaria efficacia.

 

Resta dimostrata, accettando l’assunto su detto, anche in questo caso l’opportunità di non essere rigidi negli schemi.

 

Chi per avventura avesse propugnato l’attacco a coppia sarebbe stato avversato da polemiche quasi uguali a quanto si scrive oggi.

Aguilera non è valido fisicamente (era alto un soldo di cacio quasi come Maradona e anche meno atleta).

Cos’aveva fatto Aguilera in Europa? Cos’aveva fatto in Uruguay? E giù statistiche.

Questi genoani vogliono sempre criticare.

Da anni non avete una squadra così buona.

Lasciate lavorare l’allenatore, non disturbate l’ambiente.

Ne volete sapere più voi di pseudo-Gasperini? L’allenatore ne ne intende più di te.

Nel 19..  (richiami di commodo a vari episodi del passato).

Eccetera.

Insomma, andate a leggervi i pensieri in libertà correnti.

 

Vi prego di osservare, e di essere coerenti nelle eventuali risposte, che attraverso questa mia logica io:

NON nego la capacità di allenatore di Gasperini;

NON sto esaltando Figueroa;

NON so se una coppia Figueroa-Milito avrebbe potuto diventare un’arma di gioco di grandissimo valore (nessuno lo sa); è solo una supposizione che tra questi due giocatori avrebbe potuto svilupparsi una grande intesa, in quanto, questo è evidente, hanno entrambi classe, capacità di segnare e sopratutto sanno intuire i movimenti in anticipo;

NON denigro il modulo tattico di Gasperini, che si dimostra efficace;

NON denigro il gioco del Genoa.

 

Invece:

respingo l’assunto di tattiche immutabili, indipendentemente dai giocatori;

affermo che si tratta di una LIMITAZIONE;

rimpiango un esperimento non fatto, anzi pervicacemente trascurato.

 

 

 

Vittorio Riccadonna

 

 

.

 



Questo articolo è stato visualizzato 831 volte

 
"Filo di logica" | 3 commenti
I commenti sono di proprietà dell'inserzionista. Noi non siamo responsabili per il loro contenuto.

Stai visualizzando i commenti del giorno 21/09/2008


.. e le condizioni fisiche ???
di zarfaz il 21/09/2008 17.13

Sono d'accordo punto per punto sulla tua tesi (eccetto forse il paragone con Tomas e Pato che erano unici nel loro genere), stessi concetti avevo già esposto in una risposta al tuo precedente post.

C'è solo una variabile, che probabilmente potrebbe cmbiare le cose:

QUALCUNO CONOSCE LE REALI CONDIZIONI FISICHE DI LUCHO???

Il 'refrain' ricorrente è che comunque il ginocchio continui a fare le bizze. E' vero o sono pretesti per poterlo cedere???

P.S. E' appena finita la disastrosa partita di Palermo (non inganni il risultato e gli ultimi 5 minuti). Il problema è quindi più vivo che mai. Nel 2° tempo abbiamo giocato con il 4-4-2, e Lucho non avrebbe potuto far peggio di Olivera. Forse non è neanche un problema di schemi, ma di qualcosa che è successo in estate ... oppure le condizioni fisiche.

 



Caro vieux_marcheur
di Abbadie56 il 21/09/2008 16.54


Per quello che mi riguarda le tue tesi sono rispettabilissime.
Manca la controprova, ma questo vale per tutte le tesi, sino a quando non sono messe in pratica.

Detto questo, se posso, farei qualche osservazione.
Bagnoli aveva anche lui i suoi schemi, come del resto tutti gli allenatori hanno.
Hai presente Lippi? Per non parlare di Mourinho.


Bagnoli aveva costruito il Verona su un attaccante piccolo e rapido (Galderisi) e uno grande, grosso e potente (Elkiar).
E ricordo molto bene che quando il presidente del Verona comprò Dirceu senza concordarlo con lui, Bagnoli disse che Dirceu sarà stato anche un fuoriclasse, ma lui non sapeva cosa farsene perché estraneo ai suoi schemi.
In questo caso, quindi, citando Bagnoli, direi proprio che non hai portato acqua al mulino delle tue tesi.
Al Genoa poi Bagnoli ha fatto la stessa cosa, mettendo accanto al piccolo e rapido Aguilera, il potente Skurahvy.
E, se ben ricordi, non voleva il fuoriclasse russo Dobrovolski (come al Verona non voleva Dirceu) perché inadatto ai suoi schemi (preferiva Onorati, che provocatoriamente chiamava “Onoroski)

 

Ma vorrei anche sottolineare, con riferimento al richiesto impiego di Figueroa accanto a Milito, che sia Aguilera che Skurahvy, in fase difensiva rientravano fino nella propria metà campo.
Ricordo Skurahvy conquistare spesso palloni alti a metà campo coi suoi colpi di testa. E lo ricordo anche nella nostra area di rigore sui corner.

Milito rientra, ma Figueroa? Direi che il confronto con Aguilera-Skurahvy, dal punto di vista della mobilità a tutto campo, non regge.
Il duo Aguilera-Skurhavy era da tutte le parti e copriva tutto il campo.

 

Quanto alla fama di Aguilera, è vero quello che scrivi. In Urugay non era considerato un fuoriclasse, nonostante abbia vinto molti campionati col Penharol, più un Suadamericano con l’Uruguay (suo il gol nella finale), e sia stato un nazionale.

Ma nemmeno in Italia nessuno lo ha mai considerato tale.
Nel Genoa è stato grandissimo.
Ma era considerato un gran bel giocatore, mica un campione, come si vorrebbe per Figueroa.

 



Vittoriooooo
di RABAX il 21/09/2008 11.47

comincio un po' a preoccuparmi.

Se come parrebbe, di più come temo, no come spero, neppure, come non vorrei mai (si, lo ammetto, a questo punto sono francamente frastornato), il cammello alla fine dovesse - effettivamente- passare attraverso la cruna dell'ago, non vorrei mai che qualcuno mettesse in atto qualche gesto insano.........

Scherzo naturalmente, non fateci caso e solo per tentare di scaricare la tensione della oramai vicina partita che al momento m'intriga di più.

PS. Qualcuno avrà indovinato Bocchetti?





Per informazioni potete contattare l'indirizzo e-mail admin@genoadomani.it