Una volta si diceva essere l’onestà (e la correttezza) la miglior furbizia, oppure secondo Carl Sandburg "L'astuzia più grande è non averne affatto", tesi oramai abbastanza "obsolete" dopo i vari “furbetti” di turno, quelli delle quartierino, quelli delle varie cricche, le facce toste che ricevono assegni, li consegnano, ma poi negano di sapere chi paga i loro immobili (quel contratto, a proposito, è stato annullato?) e compagnia cantando.
Poteva il calcio, figuriamoci, essere un’isola felice?