Genoa Lazio 3-2
RETI: Palacio al 9' p.t., Jankovic al 24' p.t. e 1' s.t., Ledesma rig. all'8', Gonzalez al 44' s.t.
GENOA (4-4-2): Frey; Mesto, Granqvist, Kaladze, Constant; Jankovic (dal 40' s.t. Birsa), Kucka, Biondini, Sculli (dal 33' s.t. Belluschi); Palacio, Gilardino. (Lupatelli, Sampirisi, Carvalho, Jorquera, Ze Eduardo). All. Marino.
LAZIO (4-4-2): Marchetti; Konko, Diakité, Stankevicius (dal 22' s.t. Biava), Garrido (dal 16' s.t. Rozzi); Gonzalez, Matuzalem, Ledesma, Lulic; Rocchi (dal 16' p.t. Candreva), Klose. (Bizzarri, Zauri, Scaloni, Hernanes). All. Reja.
NOTE: Espulso Diakité al 36' s.t.; ammoniti Constant al 7' p.t., Stankevicius al 32' p.t., Biondini al 42' p.t., Rozzi al 18' s.t., Kucka al 20' s.t., Mesto al 29' s.t.
L’unico posticipo della giornata si gioca a Genova al Luigi Ferraris; si gioca su un terreno a tratti ghiacciato, dove nel riscaldamento Hernanes si ferma ed il tecnico biancoceleste manda in campo Rocchi a fianco di Klose. Il tecnico della lazio deve schierare in difesa come centrali Diakité-Stankevicius con Garrido esterno basso.
Il Genoa in difesa non ha alternativa per le defezioni e giocano da destra a sinistra Mesto, Granqvist, Kaladze, Constant a centrocampo la musica non cambia e scende in campo con lo stessi calciatori che ha giocato con il Napoli, cioè Jankovic , Kucka, Biondini, Sculli ed in attacco il duo delle meraviglie Palacio Gilardino.