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il Grifone in campoPareggio (buono) in rimonta
14/04/2013

Genoa         1  (st. 35' Matuzalem)

Sampdoria 1  (pt. 28' Eder)

Lo spettacolo delle tifoserie

Il derby deciso della reti di Eder su punizione nel primo tempo e di Matuzalem nella ripresa.Tanti ammoniti, espulso Costa. Classifica ora abbastanza complicata, siamo terzultimi dietro al Siena.

 


Le formazioni:

Genoa (3-5-2): Frey; Granqvist, Portanova, Manfredini; Pisano (Vargas 1’st), Kucka, Matuzalem, Antonelli, Moretti (Rigoni 36’st); Borriello, Immobile (Floro Flores 15’st). In panchina: Tzorvas, Donnarumma, Vargas, Olivera, Jankovic, Rigoni, Jorquera, Cassani, Tozser, Nadarevic, Floro Flores, Bertolacci
All. Ballardini

Sampdoria (3-5-2): Romero; Gastaldello, Palombo, Costa; De Silvestri, Obiang, Krsticic (Munari 17’), Poli, Estigarribia (Mustafi 36’st); Eder (Sansone 6’st), Icardi. In panchina: Da Costa, Berni, Renan, Maresca, Castellini, Mustafi, Maxi Lopez, Munari, Sansone, Berardi, Poulsen, Rossini
All. Rossi

Arbitro: Orsato di Schio

Ammoniti: Matuzalem (G) De Silvestri (S) Granqvist (G) Costa (S) Moretti (G) Palombo (S) Costa (S) Munari (S) Vargas (G) Borriello (G)

Espulsi: Costa (doppia ammonizione).

Solito spettacolo indescrivibile della tifoseria, troppo belli i nostri colori.

Lo spettacolo delle tifoserie

Gara nervosa, certamente intensa, ma decisamente brutta, basti pensare che non si è visto un tiro in porta pulito su azione, in 95'.

L'importanza della gara ha finito per condizionare lo spettacolo perché il Genoa avrebbe dovuto per forza fare risultato, in chiave salvezza e la Samp avrebbe voluto vincere il derby e festeggiare così, abbastanza perfidamente, doppiamente la salvezza raggiunta.

Il risultato, in effetti, sta un po’ meglio ai blucerchiati, ma le facce dei loro ultras incrociate alla fine in Corso De Stefanis non avevano l’aria d’essere molto soddisfatte: bruciava evidentemente abbastanza essersi fatti rimontare quasi alla fine alla prima occasione da rete avversaria, su un cross trasformatosi in tiro, sul quale la figuraccia di Romero ha fatto il pari con quella all’andata di Bovo.

In sostanza, però, va un po’ peggio a noi che con questo pareggio, pur inseguito con cuore e caparbietà nella ripresa, vediamo ulteriormente complicarsi la già precaria situazione di classifica, anche “colpa” del Siena vittorioso a Pescara, mentre il Palermo ha "solo" pareggiato in casa (grazie Bologna).

Mesta conclusione: ad oggi i rossoblù con i 28 punti racimolati sinora scenderebbero in serie B.

Restano fortunatamente sei giornate con un calendario non troppo sfavorevole, certo bisognerà saperne approfittare.

Scarne le azioni degne di rilievo e, di conseguenza le note di cronaca.

Matuzalen azzoppa Kristicic con un’entrata molto decisa, l’avversario finisce la sua partita dopo soli 16' ed il nostro se la cava con un cartellino giallo, ma l'arbitro Orsato avrebbe potuto essere anche più severo.

Lo sarà da li in avanti, specie contro di noi, quasi ad essere rimasto un po’ condizionato da quell’episodio.

Ad inizio partita, salvo situazioni molto plateali, si sa che le espulsioni sono più rare, mentre più avanti, dopo avvertimenti ed ammonizioni, gli arbitri hanno meno remore ad estrarre il cartellino rosso.

Molti lanci lunghi da entrambe le parti, ma in questo modo è dura trovare spazi in difese affollate e protette come quelle viste oggi.

Il Genoa da l’impressione di fare a meno delle fasce e la stessa posizione di Antonelli, spesso abbastanza centrale, lascia un po' perplessi.

Se aggiungiamo la giornata davvero poco favorevole di Immobile, poi sostituto nella ripresa, ed uscito nuovamente tra i fischi, la squadra del primo tempo si dimostra inferiore all’avversario anche se loro non fanno, in effetti, molto di più e trovano il gol in maniera abbastanza occasionale, dopo un mezzo pasticcio appena fuori area che propizia una punizione di prima ben capitalizzata da Eder.

Ballardini capisce che la formazione di partenza sta affondando senza speranze ed interviene inserendo Vargas avanzato sulla fascia sinistra.

Il gioco del Genoa si ravviva, acquista personalità ed efficacia e si comprende che almeno il pareggio è alla portata.

Costa, ammonito in precedenza insieme a Granqvist per le solite schermaglie in area prima del corner, al 33' viene espulso, due minuti dopo Il Genoa pareggia.

Il gol, che comunque ci regala una grande sofferta gioia, è invero abbastanza episodico, vista la mancanza di manovra, da entrambe le parti, ma il Genoa vede premiata la sua spinta costante e quasi disperata.

Matuzalem crossa di destro che non è il suo piede e Romero la combina grossa, facendosi sorprendere da quella strana palla, certo non irresistibile e neppure potente, che con una traiettoria fortuita dalla grande distanza si trasforma in un tiro in porta, per l'1-1 scavalcando l'ingenuo portiere argentino.

Il Genoa trasciano dall'entusiasmo dei suoi sostenitori, (silenzio di tomba nella Sud) prova a sfruttare la superiorità numerica ed attacca a testa bassa sino al 95', ma non passa più.

Lo spettacolo delle tifoserie

Abbastanza buono il rientro di Floro Flores che speriamo possa dare una mano in questo drammatico finale di campionato, anche perché, come si diceva,  si deve prendere atto che Immobile non riesce proprio ad esplodere, neppure ad inserirsi decentemente.

L’inesperienza, forse il modo non confacente alle sue qualità in cui viene impiegato, o quant’altro, penalizzano questo giocatore che ha grandi potenzialità, ma che al momento si perde e naufraga nella mediocrità, davvero un peccato.

Qualche deprecabile incidente nel finale, ma parrebbe nulla di particolarmente grave. Testimonianza diretta: sentito un supporter della ciclistica al telefonino: "botte da orbi, tira una brutta aria me ne vengo via", spero abbia un po' esagerato. 

Lo spettacolo delle tifoserie

Prepariamoci, dunque, ad un altro finale di stagione al cardiopalmo, ce n’eravamo scordati, purtroppo dallo scorso anno siamo ripiombati nella “bratta”.

L’importante non arrendersi e lottare sino in fondo, anche gli altri non stanno tanto meglio, dunque alè Grifo!

PS. Mi si consenta una personalissima parentesi. Ho appreso solo oggi la tristissima notizia del grave lutto che a fine marzo ha colpito le nostre care amiche Carmen e Mirka che hanno perso la loro cara  mamma. Ad esse, anche se in ritardo, vorrei esternare la mia vicinanza ed un caloroso abbraccio.

Giancarlo Rabacchi

Per le foto si ringrazia Repubblica



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"Pareggio (buono) in rimonta" | 2 commenti
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Stai visualizzando i commenti del giorno 15/04/2013


Matusalemme
di vieux_marcheur il 15/04/2013 21.14

Visto alla televisione, il modo di calciare la palla poi entrata in porta, d'interno "appoggiato", sembra di un giocatore che abbia mirato la porta e non che volesse centrare.

 





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