Benvenuto su Genoadomani
8272140
visitatori
(sito attivo dal
31 Agosto 2004)

In questo momento ci sono 40 visitatori e 0 utenti registrati
Totale utenti registrati: 760
· ritorno al futuro
· la redazione
· torna alla homepage
· cerca nel sito:
dalla redazioneDolce arte, ti ringrazio
23/06/2013

     

                                                                 Du holde Kunst, ich danke dir! 

 

 

Insieme con l’avvenimento lieto dell’inaugurazione della nuova sede del Museo del Genoa, un avvenimento rattristante si accompagna nella città.

 

Passata l’entrante settimana, non potremo più visitare il negozio di dischi di Orlandini.

 

Esso lascia un vuoto. Viene a mancare, a Genova, un punto di cultura musicale, un porto di discussione, una fonte di preziose novità.

 

 

 


Quante volte, Orlandini, sono entrato nel tuo regno, ancora in compagnia di mio padre ...

 

Ma a parte le memorie personali, e a parte i ringraziamenti anche cantati da Schubert, qui richiamati, ci colpisce il senso di ripiegamento che preme sulla vita pulsante della nostra Genova.

 

Col passare del tempo, tutto si evolve e tanti aspetti del mondo che ci circonda tendono a sbiadire. Chi guarda solo all’indietro è perduto. La nostalgia dolce e melanconica è una compagna insidiosa.

 

Ma come lasciare i ricordi ?

 

 

Vittorio Riccadonna

 

 

P.S.

Qualcuno si domanderà che c'entra;

ma Orlandini è significativo socio del Genoa Club Giustizia Rossoblù.

(E poi Schubert è sempre Schubert). 

 

 

 

 



Questo articolo è stato visualizzato 664 volte

 
"Dolce arte, ti ringrazio" | 1 commento
I commenti sono di proprietà dell'inserzionista. Noi non siamo responsabili per il loro contenuto.

Stai visualizzando i commenti del giorno 23/06/2013


Mi unisco a Vittorio
di RABAX il 23/06/2013 17.55

per dedicare un po' di spazio alla Famiglia Orlandini. Ricordo il mio primo incontro nel loro bellissimo negozio a Deffe in Via Fieschi di fronte alla sede del S.Paolo e di fianco a quello che una volta era il negozio di Cavanna dove mio padre andava, anni ancora addietro, a comprare la farinata. Non li conoscevo ancora. Erano i primi anni di organizzazione dello Spensley ed un venerdì in vista della finale e della premiazione c'eravamo accorti che era sparita la cassetta con l'inno del Genoa. Bisognava subito rimediare. Corro in centro e vado da Ricordi, il negozio di dischi in allora più grande e prestigioso. Loro l'avranno certamente. Peste au diau, mancu pe l'anima.Signore non si sgomenti possiamo procurarlo al più presto, ripassi martedì e lo trova. Grassie, peccato che a me serva domani e domenica. E ora che faccio, penso uscendomene abbastanza sconsolato. Attraverso la strada e mi trovo di fronte Orlandini Dischi. O perbacco, vediamo un po' qui. Scusi per caso, azzardo timidamente, avete l'inno del Genoa? CERTO, glielo prendo subito! Altro che Ricordi questi sì che sono in gamba! Poi in seguito, grazie al Genoa Club Giustizia rossoblù, ho avuto il piacere di frequentarli e diventare loro amico, un piacere ed un onore. Davvero bella gente, al di là della fede calcistica che, peraltro, non guasta. Dopo tanto lavoro l'augurio è che si possano godere il meritato riposo, magari con tante altre trasferte rossoblù da godere insieme. A proposito, grazie di tutto!





Per informazioni potete contattare l'indirizzo e-mail admin@genoadomani.it