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dalla redazioneVERBALE DELL’ASSEMBLEA DEL GENOA IN DATA 25/05/2023
25/05/2023

Si è tenuta oggi in prima convocazione presso la Tribuna dello Stadio Luigi Ferraris l’Assemblea annuale del Genoa.


Prima dell’inizio è stata messa a disposizione dei Soci una copia del Bilancio d’esercizio al 31712/2022 che si apre con una relazione della Ria Grant Thornton, società di revisione indipendente ai sensi dell’art. 14 del d.lgs. 27 gennaio 2010, n. 39 firmata da Fabio Galassi.
L’apertura dei lavori è stata affidata al Presidente Prof. Alberto Zangrillo che dopo aver letto l’Ordine del giorno, ha passato la parola al Dr. Bindella Presidente del Collegio Sindacale che fornito i dati essenziali del Bilancio e ha dichiarato di non rilevare motivi ostativi all’approvazione del bilancio d’esercizio al 31/12/2022 e alla proposta di portare a nuovo la perdita di esercizio pari a euro 61.728.621.
Di notevole spessore e significato l’intervento del Presidente Zangrillo che ha volto sottolineare la necessità di poter rivoluzionare un sistema che garantisce 5-6 squadre rispetto alle altre", supportato in questo da altre autorevoli personalità che sono da una vita nel calcio.
Il Presidente Prof. Zangrillo ha delegato al responsabile amministrativo della Società Dr. Vincis di illustrare le informazioni contenute nella Relazione al Bilancio redatta dal Consiglio di Amministrazione.
Da lui più che una analisi dettagliata delle varie voci è stata offerta una chiave di lettura appropriata del bilancio.
A parte circa 15 milioni di costi ereditati dalla precedente gestione, la perdita operativa lorda al netto di imposte e ammortamenti è risultata di 17 milioni.
Un risultato di un certo rilievo frutto in particolare di una gestione di mercato molto proficua che ha portato nelle casse sociali un contributo positivo di circa 13 milioni.
Di più l’intento è quello di “normalizzare” i costi degli ingaggi, in particolare diminuendo il numero esorbitante dei contratti in essere, che vedranno anche il rientro dei vari giocatori in prestito, per cui sarà indispensabile ripetere e, se possibile, migliorare ancora la già ricordata molto proficua gestione del calcio mercato dello scorso anno delle prossime due finestre della prossima stagione.
L’obiettivo è di arrivare ad un “costo del lavoro” intorno ai 40 -45 milioni di euro.
In estrema sintesi mercato con plusvalenze, no però con i pezzi da 90, contenimento dei costi del lavoro e aumento dei ricavi per le sponsorizzazioni. Evidente che i problemi finanziari, tra l’altro comuni a tutte le Società calcistiche, non sono da sottovalutare, ma la solidità del Socio di maggioranza e i sani criteri di gestione societaria che si intendono continuare a perseguire sono una garanzia per il futuro di questa nostra Società, no troppa fretta per i voli pindarici, ma certamente una giusta ragionevole fiducia per il futuro.
Il Bilancio è stato approvato all’unanimità.
Si è poi passati alla parte meno esaltante nella quale è stata data la parola all’Avv. Maffioletti il quale ha raccontato che da verifiche sulle scritture contabili del Genoa sono state trovate operazioni da lui definite contrarie agli interessi della Società a seguito di condotte almeno gravemente colpose, se non addirittura dolose.
Queste operazioni sarebbero state poste in essere dall’ex presidente Preziosi e dal precedente A.D: Zarbano.
Parrebbe che nelle more del passaggio societario siano stati effettuati a favore di Fingiochi e di altre Società di Preziosi rimborsi di versamenti fatti in precedenza per garantire la continuità della gestione societaria, in allora in capo a lui.
Sempre nel periodo transitorio sarebbero stati stipulati contratti vari di consulenza per esempio a Società di talent scout calcistiche, altro per forniture varie a prezzi stratosferici del tutto fuori mercato e forse anche per forniture mai effettuate.
Il Presidente Prof. Zangrillo ha detto che non era il caso né l’occasione per ulteriori approfondimenti e che comunque tutti nel dibattimento di fronte alla Giustizia avranno tempo e modi di far sentire la propria campana.
Qualcuno pensava che sarebbe intervenuto un avvocato di Preziosi, ma non si è visto nessuno.
Considerata, se dimostrata, la gravità dei fatti emersi, la Società è stata invitata a portare avanti l’azione intrapresa con la massima determinazione e la proposta di azione di responsabilità è stata approvata da tutti i Soci, con una sola astensione che l’interessato ha voluto definire “romantica” per quant’altro fatto da Preziosi per il Genoa, in particolare davanti al Tribunale di Treviso.
Confermati in ultimo tutti i componenti degli attuali Organi sociali con una particolare menzione al Dr. Ricciardella, ma non solo lui, anche per la creazione e la gestione di un settore marketing bravo intraprendente e ricco di idee, a riprova di ciò su un apposito schermo è stato proiettato un filmato molto apprezzato che ci ha fatto rivivere tutti i momenti salienti della gestione passata.
Giusto ricordare e enfatizzare lo straordinario risultato sportivo conquistato quest’anno, personalmente ho, però, voluto anche sottolineare i notevoli risultati, magari non sotto tutti i riflettori mediatici, del lavoro di potenziamento e di crescita che si sta realizzando nelle varie strutture societarie a tutti i livelli, ricordando quanto sia fondamentale per una Società di calcio avere alle spalle una Società solida e ben organizzata.
Emozionante l’intervento dello storico Presidente del Little Luciano Paccagnini che ha lodato Blasquez per la decisione di far rialzare la coda del Grifone nell’immagine stemma, ma ha voluto anche far constatare che già 40 anni fa al Little avevano immaginato e disegnato il Grifone dello stemma con la coda rialzata, come deve essere, detto con orgoglio, la coda di un vero Grifone.
Mario Epifani ha sottolineato l’importanza, non solo simbolica della scelta di svolgere quest’anno l’Assemblea della Società all’interno della Tribuna del Ferraris.
Ha anche ricordato l’iniziativa dell’affissione di una targa all’ingresso dell’immobile di Via Palestro, 10, palazzo in cui è nato il Genoa, oltre al desiderio che si possa anche esporre a De Ferrari un bandierone del Genoa dalla finestra di quella che nel passato era stata la sede storica della nostra Società.
In precedenza è intervenuto anche il Dr. Ottolini che ha ripercorso il non facile tragitto di questa stagione calcistica giustamente enfatizzando anche i brillanti risultati ottenuti, non solo dalla prima squadra, ma anche dalla Primavera e da tutte le squadre di livello inferiore, tutte arrivate alle finali nazionali con molti loro giocatori convocati nelle rispettive rappresentative nazionali.
Altri apprezzati interventi ci sono stati da parte di Mattia Epifani, Vittorio Riccadonna, Fabio Cerutti, Eugenio Schiunnac.
L’Assemblea si è chiusa con le risposte ad alcune domande fatte dai giornalisti ammessi in sala al termine dell’Assemblea.
Dopo l’Assemblea con grande signorilità la Società ha offerto ai Soci e ai giornalisti presenti un gradevolissimo e ricco rinfresco molto apprezzato da tutti.
Forza Genoa, sempre.


Giancarlo Rabacchi

PS. Per completezza e arricchimento informativo giusto dare conto in modo più esauriente del richiamato intervento del presidente prof. Zangrillo, aiutandoci con un copia e incolla da Tuttomercatoweb che ringraziamo.

Ha detto il presidente Zangrillo: "Dovete capire che le difficoltà della società Genoa sono difficoltà di tutto il mondo del calcio.
Perché siamo andati una decina di giorni fa con uno che di calcio se ne intende, si chiama Adriano di nome (Galliani, ndr), e lui non vede l’ora di poter dialogare con una società come la nostra. Che è una società che ha dato un impulso fondamentale con delle nuove idee per la nuova ristrutturazione, per il coraggio che ha dimostrato e proprio perché è qualcosa di nuovo che si inserisce in un contesto che deve essere modificato.
Perché la sostenibilità non deve passare solo attraverso iniezioni di denaro fresco della proprietà, ma anche attraverso asset che sono sicuramente la valorizzazione del brand, che sono sicuramente tutto quello che deriva ticketing e dal fatto che abbiamo un pubblico appassionatissimo, ma anche dal fatto che dobbiamo competere all’interno di un sistema dove la distribuzione dei diritti di immagine e televisivi è fondamentale.
Rivoluzionare il sistema perché questo è un sistema che garantisce 5-6 squadre rispetto alle altre.
Quindi quando l’ingegner Blazquez parla di rendere sostenibile il sistema è anche per cercare di mettere la nave Genoa al di fuori di acque tempestose che la vedono sempre in qualche modo a rischio e quindi poter competere se ci sono anche dei contributi che siano distribuiti in modo democratico e giusto".
Giusto solo sottolineare che è stato un intervento di peso davvero condivisibile.

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"VERBALE DELL’ASSEMBLEA DEL GENOA IN DATA 25/05/2023" | 1 commento
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L'astenzione "romantica"
di vieux_marcheur il 26/05/2023 22.46

L'autore dell'astensione, Riccadonna, è stato il solo socio che ha pronunciato una parola, l'unica in tutta l'assemblea, differente dal consenso: al punto 4), a proposito della proposta di un'azione legale contro i passati gestori, ha ricordato che abbiamo un debito di riconoscenza verso Enrico Preziosi, in quanto che ci troviamo in assemblea grazie a chi salvò la continuità del Club di fronte al tribunale, unico a intervenire (differentemente dall'attuale concorso a favore di altri).





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